Svezzamento: come e quando iniziare?

Svezzamento: come e quando iniziare?

Una domanda apparentemente semplice, dietro cui si celano però migliaia di dubbi e svariate correnti di pensiero. Seguendo le direttive dell’OMS, quando il bimbo è allattato al seno, può iniziare con lo svezzamento a sei mesi compiuti. Prima di quel momento, il suo apparato digerente potrebbe non essere pronto ad introdurre nuovi alimenti; in più, le proprietà del latte della mamma sono più che sufficienti a soddisfare i suoi bisogni.

La realtà però è ben diversa. E lo è a partire inizialmente dalle direttive della gran parte dei pediatri. E’ difatti prassi comune quella di consigliare l’avvio dello svezzamento a partire dal quinto mese, introducendo inizialmente la frutta, per poi passare a crema di riso e crema di mais e tapioca.

Personalmente, credo che ogni bimbo sia diverso, e che l’occhio della mamma, con il massimo rispetto nei confronti delle direttive mediche, sia quello più affidabile nel cogliere il momento ideale per avviare il proprio figlio alla scoperta di nuovi sapori (Attenzione: questo non significa prendere l’iniziativa anarchicamente: il confronto con il pediatra è infatti sempre consigliato!)

In particolare, ci sono dei piccoli segnali che possono aiutare a comprendere quando il piccolo è pronto per essere svezzato. Se il piccolo mostra interesse vivo nei confronti del cibo (occhio a non confondere l’interesse verso il cibo con l’interesse a toccare qualunque oggetto passi sotto i suoi occhi), o se di fronte a un cucchiaino apre la bocca senza tirare fuori la lingua, probabilmente è pronto per un primo approccio con il cibo.

In questo caso, si può iniziare gradualmente a far provare della frutta grattugiata, per poi passare a qualche cucchiaino di pappa. Considerando che per il primo anno di vita il latte materno è ritenuto l’alimento più importante per il bimbo, è preferibile non sostituire il pasto alla poppata, se non altro per i primissimi mesi di svezzamento. Come leggiamo sul sito della Leche League “Quando il bambino comincerà effettivamente ad interessarsi a nuovi alimenti, ricordati di allattarlo prima di offrirgli qualsiasi altra cosa. Inoltre, non pensare che abbia bisogno di grandi quantità: all’inizio gli potrà bastare anche un solo cucchiaino. Per il primo anno di vita, nessun alimento fa bene ai bambini quanto il latte materno: si tratta più che altro di abituarlo a sapori e consistenze diverse”.

 

E fra le prime pappe da proporre ai vostri bambini, ve ne propongo una che potrà un attimo sembrarvi bizzarra ma che, vi assicuro, piace molto ai piccoli degustatori: tirate 80 ml di latte, aggiungete 30 ml di acqua con brodo di carota, unite un cucchiaino di carota passata e due cucchiai di crema di riso.

 

Un modo per evitare di far saltare la poppata (con conseguente ingorgo del seno) e offrire un alimento completo dal sapore familiare.

E voi, care mamme, quando e come avete svezzato i vostri bimbi?

 

 

La foto in evidenza è tratta da HiPP Organic

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